Lunghezza 102km

Dislivello 1560m

 Salite Principali

Altitudine

Lunghezza

Pendenza media

Pendenza massima

 Passo dei Guselli

917m

12km

 5,2%

 7%

 Passo del Cerro

 756m

 7,2km

 5,8%

8%

Questo itinerario costituisce una variazione al classico raduno del 25 aprile al passo dei Guselli, commemorativo delle battaglie partigiane di liberazione ed in particolare della resistenza partigiana ad una terribile imboscata nazista dell'inverno 1944 avvenuta proprio su queste cime.

Le salite non mancano, ma non presentano difficoltà estreme. Sono altresì molto allenanti, in quanto consentono di impostare senza difficoltà un proprio ritmo e di mantenerlo costantemente, ed inoltre la lunghezza è comunque rispettabile.

Si parte da Piacenza e si segue la strada provinciale per Carpaneto. Giunti in paese, si svolta verso destra dopo il secondo semaforo, proprio in via 25 aprile, che porta fuori dal centro abitato in direzione Rezzano, Rustigazzo.
La strada inizia mano a mano a salire dolcemente, ma inesorabilmente. In questo tratto di falsopiano è facile sia fare selezione, sia bruciarsi le gambe, specialmente se c'è vento contrario, pertanto consigliamo di gestire gli sforzi anche in considerazione delle difficoltà che il percorso presenta successivamente.

Giunti in prossimità del bivio per Veleia-Rustigazzo, svoltiamo a sinistra per Rustigazzo e da qui inizia la salita vera per il passo dei Guselli. Il primo tratto è subito fra i più impegnativi, anche se le pendenze di tutta l'ascesa sono sempre molto regolari e non superano mai i sette punti percentuali. Tratti più facili si incontrano successivamente, specialmente nell'abitato di S. Michele ed ancora in prossimità della vetta.

In vetta si prosegue senza scendere per qualche decina di metri fino a Prato Barbieri, dove si tiene la sinistra e si scende per Bettola. E' una discesa tecnica, stretta e con alcuni tratti leggermente accidentati, in particolare in prossimità della fine, quasi giunti all'abitato di Bettola. Segnalo anche il tratto al 15% di Poggio/Preventorio, che richiede la massima attenzione nelle due curve poste al suo interno.

Giunti a Bettola si attraversa il ponte e tenendo la destra si seguono le indicazioni per Perino. Inizia subito la salita del passo del Cerro.
Questo versante è il meno praticato dai ciclisti piacentini in quanto preferito in genere per la discesa in quanto la strada è bella e larga. Tuttavia recentemente è stato migliorato nettamente il fondo stradale del versante opposto, rendendolo praticabile con la massima sicurezza. Prende quindi maggiore interesse la salita da Bettola, che fra l'altro presenta una maggiore difficoltà, sebbene più corta, dato che presenta una pendenza media decisamente superiore.
Sostanzialmente conviene risparmiarsi leggermente all'inizio, dove si incontra subito un tratto abbastanza ripido, per poi dare il massimo dopo la metà salita, quando le pendenze via via si attenuano, per poi terminare in un falsopiano fino al passo.
Su questa salita si corre anche una cronoscalata del campionato regionale.
Della discesa verso Perino abbiamo già accennato del nuovo asfalto. Aggiungo solo che presenta molte curve anche cieche che consigliano di tenere sempre la destra della carreggiata.

Arrivati a Perino non resta che seguire il percorso della Statale 45 fino a Piacenza, che è leggermente vallonato fino a Rivergaro, per poi presentare 18 km completamente piatti da percorrere a tutta (se rimangono le energie).