Lunghezza 110km

Dislivello 1739m

 Salite Principali

Altitudine

Lunghezza

Pendenza media

Pendenza massima

 Vidiano

509m

2,3km

9%

16%

 Passo Caldarola

770m

10km

5,5%

13%

 Passo del Cerro

750n

13km

5%

12%

 Bagnolo da Ponte dell'Olio

344m

1,4km

9,4%

14%

In questo itinerario sono stati rimossi i primi noiosi kilometri di pianura dal quartiere fieristico alla rotonda sulla strada Agazzana.
Si parte quindi da Piacenza seguendo la SP. Agazzana per Gossolengo. Da qui si prosegue per il ponte di Tuna, che attraversa il Fiume Trebbia, e si prosegue per Rivalta. In prossimità del Castello, residenza del Conte Zanardi Landi, si svolta a destra in direzione Gazzola attraversando i ben noti “valloncini” frequentatissimi dai cicloturisti Piacentini.
Giunti a Gazzola dopo aver percorso circa 30 Km dalla partenza, si prosegue per Agazzano, e quindi per Piozzano. In questo tratto non mancano i primi assaggi di salita che contribuiranno a sgranare il gruppo.
Passato l'abitato di Piozzano si comincia a fare sul serio e dopo pochi Km si giunge nella piccolissima frazione di S. Gabriele. E' qui che la GranFondo Colnago dà il benvenuto a tutti i partecipanti: un Km e 700 metri all' 11% di media e i rimanenti 600 metri al 5/6% (vedi altimetria). La prima salita è superata, ora si prosegue sulla splendida strada panoramica che porta al Passo Caldarola.
Una strada caratterizzata da tratti con pendenze lievi intervallata da strappi brevi ma violenti (12/13%).
Raggiunto il valico del Passo Caldarola si prosegue con molta attenzione per la discesa che ci riporta in Val Trebbia e più precisamente a Mezzano Scotti. Qui si imbocca la statale 45 verso Piacenza e dopo pochi km si raggiunge una delle mete più ambite dagli amanti di questa splendida valle: Perino.
Da qui inizia la seconda salita della giornata, quella che ci porta al famoso Passo del Cerro, 13 Km al 5% di media che dopo gli 800 metri di dislivello già superato può fare male se non ci si è amministrati a dovere.
Questa salita non presenta particolari difficoltà se non un tratto al 12% a tre Km dal Passo. Raggiunto il valico si scende per 8 Km in Val Nure e più precisamente nell'abitato di Bettola, da qui, presa la direzione per Piacenza, si percorrono 10 velocissimi km che ci portano a Ponte dell'Olio dove ci aspetta l'ultima fatica della giornata: la notissima salita del Bagnolo, spauracchio di tutti i cicloturisti di queste parti.
In realtà le pendenze seppur importanti non sono proibitive (11% nel tratto più lungo), ma la particolarità di questa salita è che in pratica si tratta di un lungo rettilineo intervallato da sole 3 curve. Chi la percorre ha la ben nota sensazione di chi conosce questo tipo di salite: il non arrivare mai in cima. Comunque si tratta di soli 1,3 Km che tra l'altro pongono fine alle nostre sofferenze giornaliere.
Da qui infatti, si imbocca la lunga e molto veloce discesa della Cementirossi sino a Niviano dove la statale 45 ci riconduce, per i rimanenti 19 Km, al luogo di partenza.