Lunghezza 150km

Dislivello 3946m

 Salite Principali

Altitudine

Lunghezza

Pendenza media

Pendenza massima

Passo del Ghiffi

1090m

13,5km

6,7%

13%

Passo della Forcella876m
16,2km4,4%7,6

Si tratta di un itinerario molto lungo e impegnativo, ma altrettanto affascinante. Presenta due salite completamente diverse come tipologia, ma ugualmente interessanti.
La partenza è fissata a Marsaglia, e questo lo rende adatto per i mesi più caldi perché consente di evitare la noiosa e lunga parte di calda pianura all'inizio ed alla fine degli itinerari basati a Piacenza.
Si parte imboccando la strada della val d'Aveto in direzione Salsominore, caratterizzata da continui saliscendi, ma con una prevalente tendenza a salire...
Nulla di impegnativo, si segnalano solo gli strappetti della Madonna del Roccione e di Boschi, rispettivamente a circa 15 e 20 km dalla partenza.
Giunti a Rezzoaglio ci si immette sulla provinciale 586 del passo della Forcella, che da questo versante è poco più che un falsopiano da affrontare a 30km/h.
Giunti sulla Forcella abbiamo già immagazzinato 40km nelle gambe e possiamo affrontare la lunghissima e bella discesa fino a Borzonasca. La strada è in buone condizioni e larga. Conviene alimentarsi a dovere dato che le fatiche dell'itinerario sono ancora tutte da scoprire!
A Borzonasca infatti si supera il ponticello e si svolta immediatamente a sinistra seguendo le indicazioni per Passo del Bocco / Pratosopralacroce. Inizia qui la salita del passo del Ghiffi, che è posto in linea d'aria a poco più di un km dal passo del Bocco, che nel nostro itinerario si raggiungerà attraverso un falsopiano.
La salita del Ghiffi è molto impegnativa, da subito presenta pendenze attorno al 10%, dopo qualche km spiana leggermente permettendo di rifiatare, ed in prossimità di Pratosopralacroce addirittura concede qualche tratto di discesa. Consigliamo di non forzare subito perché il bello deve ancora venire.
Proseguendo sempre seguendo le indicazioni per il passo del Bocco si giungerà a Belvedere. Qui si dovranno affrontare 3 km ad oltre il 12% di media: i pochi tornanti non alleviano le sofferenze perché anch'essi sono in forte pendenza.
Superato questo ultimo sforzo di giunge finalmente in vetta, dove non c'è nulla se non un meraviglioso panorama sulle vallate e sulle cime circostanti.
Si prosegue dritti verso il passo del bocco, su un falsopiano in leggera discesa.
Il passo del Bocco fornisce invece occasioni di ristoro con bar e fontana.
In cima al Bocco occorre proseguire per il versante ligure, seguendo le indicazioni per Borgonovo Ligure.
La discesa è molto bella, scorrevole e lunga, ma ricca di curve. Non presenta particolari pericoli.
Giunti a Borgonovo Ligure occorre tornare al punto di partenza affrontando la stessa strada dell'andata, o meglio 3km supplementari in leggero falsopiano per portarsi a Borzonasca e poi il passo della Forcella affrontato già precedentemente in discesa.
Questa salita non presenta nessuna difficoltà (la pendenza massima è inferiore all'8% e si trova subito all'inizio, per un breve tratto), ma è molto probabile trovare un caldo soffocante nei mesi estivi, considerando l'orario in cui verrà affrontata in questo itinerario (poco prima di mezzogiorno).
Una volta giunti in cima, guadagnata dopo ben 16 km e oltre di salita, le fatiche sono davvero finite in quanto i 40km che ci separano da Marsaglia sono in realtà tutti in discesa o in falsopiano, quindi consentono di recuperare bene le energie anche a chi ha particolarmente sofferto le due salite.