Lunghezza 133km

Dislivello 3110m

 Salite Principali

Altitudine

Lunghezza

Pendenza media

Pendenza massima

 Monte Penice

1442m

16,7km

7%

14%

Si parte da Piacenza seguendo la SS. 45 fino a Bobbio. Questi 40 Km servono per scaldarci in previsione dell'unica, ma impegnativa salita di quest'itinerario, il monte Penice. Giunti a Bobbio, si inizia la scalata, idealmente divisa in due parti: la prima fino al passo Penice, la seconda dal passo alla vetta. Il primo tratto, lungo 12,5 km ha pendenza media di poco inferiore al 7%, ma in genere la strada è più ripida, perché la salita è intervallata da due punti in cui la strada spiana, intorno al 4 Km e prima dell'abitato di Vaccarezza. In questi tratti è consigliabile prendere fiato in quanto ci aspettano ancora i punti più duri. Poco prima del passo, nei pressi di Sassi Neri, si incontra il tratto più duro, un Km circa con pendenza superiore al 10 % .Da qui in poi la strada "spiana" leggermente e ci conduce al Passo. Una volta scollinati, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il santuario ed inizia il la seconda parte della scalata, decisamente più dura: sono 3,7 Km con pendenza media al 9% e punte del 13-14% verso il finale, che ci permettono di raggiungere la vetta e concederci un po' di meritato riposo.
Dopo aver ammirato lo splendido panorama che la vetta ci offre, specie nelle giornate più limpide, procediamo alla discesa percorrendo a ritroso i 3,7 Km che ci riportano al Passo (prestare attenzione al fondo sconnesso), da qui si scende ancora per circa 1 Km in direzione di Bobbio fino al bivio sulla sinistra che ci indica Romagnese. Subito dopo un breve tratto di salita, la strada inizia a scendere e si incontrerà uno spiazzo con una fontana freschissima dove fare rifornimento.
Si procede in discesa fino ad arrivare a Romagnese e ad attraversare il suo abitato. Proseguendo in direzione di Nibbiano, si incontrerà l'abitato di Caminata, si supera poi Nibbiano, Trevozzo e Pianello. Da qui si prosegue per un breve tratto fino al bivio a destra che ci porta ai famosi "valloncini" in direzione dell'abitato di Agazzano.
Giunti qui si prosegue in direzione Piacenza, passando per Gazzola e Rivalta, da cui poi si segue la statale che ci riporta fino in città.
Il giro è molto bello, ma impegnativo per la sua lunghezza. Si consiglia di affrontarlo alla mattina presto in modo di non trovare molto traffico sulle strade principali e sulla salita al Penice, specie nei giorni festivi.