Lunghezza 78km

Dislivello 1107m

 Salite Principali

Altitudine

Lunghezza

Pendenza media

Pendenza massima

 Pietra Parcellara

766m

14km

5,5%

8%

Questo è un giro “classico” della nostra provincia, il più battuto dai cicloamatori piacentini. Esso prevede una sola salita, ma molto allenante data la sua lunghezza (14 Km) che ci porta “quasi” sulla sommità di una delle vette più famose del piacentino (anche per i giri a piedi), la pietra Parcellara.
Il percorso che ci porta all'imbocco della salita, prevede l'ormai collaudato tragitto che partendo da Piacenza, dopo la “Besurica” ci porta lungo la statale per Gossolengo-Rivalta.
Questo tratto pianegginate ci consente di “scaldare” la gamba, in genere si riesce a mantenere una buona media, specie se si è in gruppo, fino al ponte di Tuna.
Passato il ponte si svolta a sinistra, dove si scorge il castello di Rivalta proprio di fronte a noi. Si prosegue lungo una strada molto bella che ci porta ad attraversare i campi da golf di Croara e proseguendo si arriva dopo un breve strappo a Statto. 
Proseguendo, in direzione Travo, ci sono 7 Km , da percorrere tutto d'un fiato, mantendo velocità abbastanza alte, favorite dalla strada che in leggera, ma costante discesa,ci conduce fino all'abitato di Travo. 
Inizia, girando a destra la salita verso la Pietra; siccome la salita è lunga, si consiglia di mantenersi agili nel primo tratto.
La salita si può dividere in due parti: il primo tratto di lunghezza 7 Km , è caratterizzato da brevi strappi, seguiti da momenti in cui la strada spiana e permette di recuperare. Giunti a Bobbiano, inizia il secondo tratto, che dopo una leggera discesa, ci porta con pendenza costante (circa 6/7 %) verso la vetta.
Possiamo intravedere alla nostra sinistra la Pietra. Una volta giunti in vetta, si può proseguire (l' asfaltatatura di questo tratto è opera recente) verso un altro breve tratto di salita che ci porterà in cima al passo Caldarola.
Una volta arrivati al Passo, si gira a destra e si percorre un lungo tratto in costa che ci porta dopo una decina di Km. al bivio per Vidiano. Fare attenzione in questo tratto la strada è molto ripida (15%).
Giunti alla fine della discesa, ci si ritrova nell'abitato di S. Gabriele, da qui si prosegue in direzione Piozzano – Agazzano.
Arrivati nell'abitato di Agazzano, si prosegue in direzione Rivalta, passando per Gazzola e percorrendo i “mitici” Valloncini, percorso molto bello, che ci porta ad incrociare la strada che abbiamo fatto all'andata, appena prima del ponte di Tuna, da cui si prosegue in direzione Piacenza, per gli ultimi 15 Km di questo giro.